Gianni Morandi
Gianni Morandi, all'anagrafe Gian Luigi Morandi (Monghidoro, 11 dicembre 1944), è un cantante, attore e conduttore televisivo italiano. Occasionalmente è stato anche cantautore[1] e compositore per altri artisti. È considerato una delle colonne portanti della musica leggera italiana, con 50 milioni di copie dei suoi album e singoli in tutto il mondo[2], ed è uno tra gli artisti italiani che ha venduto il maggior numero di dischi.
Dal dicembre 2010 è presidente onorario della squadra di calcio del Bologna.
Gli inizi
Gianni Morandi nasce l'11 dicembre 1944 in un paese dell'appennino tosco-emiliano, Monghidoro, in una famiglia di modeste condizioni economiche; il padre, Renato, è un ciabattino mentre la mamma, Clara, è casalinga. Dopo una gavetta fatta di balere di provincia, feste dell'Unità, concorsi per voci nuove e sagre paesane, spesso con il gruppo di accompagnamento I Cadetti di Scaglioni (formato da musicisti di Bellaria), nel 1961 partecipa al concorso Voci Nuove Disco d'Oro a Reggio Emilia, qualificandosi per la finale che si tiene il 15 aprile al "Tarantola Club": arriva nono dietro tra gli altri a Paola Neri (prima), Iva Zanicchi (seconda) e Orietta Berti (sesta)[3].Il 15 aprile 1962[4] vince il Festival di Bellaria e viene ingaggiato dalla RCA Italiana, casa discografica in cui mette piede per la prima volta il giorno dopo, il 16 aprile del 1962[5].
Debutta nel mondo discografico nel 1962 con Andavo a cento all'ora, brano di grande successo scritto da Tony Dori e Franco Migliacci, che per l'occasione si firma con lo pseudonimo di Camucia. Pur non entrando in classifica (vi entrerà solo l'anno successivo in occasione della sua prima apparizione televisiva nel programma Alta pressione), la canzone si fa ascoltare nel circuito dei juke box assieme alla successiva Go-kart twist, che viene inserita anche nella colonna sonora della pellicola Diciottenni al sole.
Il successo
Il successo arriva con Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte, che decreta la nascita di Morandi anche come fenomeno di costume, oltre che come cantante, destinato a impersonare una intera generazione di adolescenti insieme a Rita Pavone.Oltre che ad Alta pressione, Morandi partecipa ad altre trasmissioni televisive, la più seguita delle quali è Il signore di mezza età di Marcello Marchesi.
Gianni Morandi canta Non son degno di te nel film omonimo del 1965: con lui i Meteors, suo gruppo d'accompagnamento dal vivo nel biennio 1964-1965
Il successo di questi brani è così grande da ispirare pellicole cinematografiche in cui una trama quasi inconsistente fa da contorno ai brani musicali del momento: si tratta dei cosiddetti musicarelli, film girati e montati in pochissimo tempo a ridosso del successo dei rispettivi 45 giri e che ottengono grande successo ed incassi miliardari.
Nel primo di questi (In ginocchio da te), Morandi conosce Laura Efrikian, di quattro anni più grande di lui, figlia di un noto direttore d'orchestra di origine armena e attrice già affermata, i due si fidanzano ed il 13 luglio 1966, in gran segreto verrà celebrato il loro matrimonio. Lo stato di gravidanza della Efrikian permetterà a Morandi un temporaneo rinvio degli obblighi di leva.
Il 1966 è anche l'anno della sua prima vittoria a Canzonissima (quell'anno intitolata La prova del nove) con Non son degno di te e della seconda vittoria al Cantagiro con Notte di ferragosto. È l'anno anche della svolta musicale: un giovane cantautore di nome Mauro Lusini gli fa ascoltare le note di una canzone "di protesta", un pezzo che ha composto contro la guerra del Vietnam dal titolo C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones.
Morandi con Laura Efrikian (1966)
L'accoglienza del pubblico è tiepida, ma c'è da dire che il brano non viene promosso in televisione per la rigida censura dell'epoca che vietava qualsiasi accenno di polemica sulle scelte in politica estera di uno stato "amico".
All'inizio del 1967, la primogenita di Morandi, alla quale viene dato il nome di Serena, muore dopo poche ore di vita proprio mentre suo padre gareggia nella finale di Scala Reale con La Fisarmonica e viene sconfitto da Claudio Villa. Dopo poche settimane Morandi è costretto a partire per il servizio militare in un periodo critico per la sua carriera: l'interruzione di ogni attività per quindici mesi rischia di far dimenticare uno dei personaggi più amati dal pubblico, tanto più che le autorità militari, nel timore di venire accusate di favoritismo, impediscono al cantante qualsiasi licenza per i primi sei mesi del servizio di leva, che viene svolto al CAR di Arma di Taggia e successivamente a Pavia in un reggimento del Genio.
Nonostante ciò, la presenza di Morandi in televisione (e di conseguenza nelle classifiche) non viene a mancare, anche se solo sotto forma di voce registrata nelle sigle delle trasmissioni Giovani (Un mondo d'amore), Partitissima (Mezzanotte fra poco) e Settevoci (Una domenica così).
In questo periodo esce nelle sale un film che Gianni aveva girato sotto la direzione di Duccio Tessari: si tratta di una pellicola che è una via di mezzo tra la commedia musicale e la fiaba di Aladino, che prende il titolo di Per amore, per magia e che si rivela un fiasco al botteghino, nonostante fra i protagonisti annoveri Mina e Sandra Milo.
A risollevare le quotazioni di Gianni Morandi sarà la successiva Canzonissima, che lo vede ancora una volta vincitore assoluto con Scende la pioggia (cover in italiano del brano Eleanore degli americani The Turtles), successo ripetuto l'anno seguente con Ma chi se ne importa.
In questo periodo fonda insieme a Migliacci le edizioni musicali Mimo (il nome deriva appunto dalle iniziali dei cognomi di Migliacci e Morandi) e l'omonima casa discografica, la MiMo.
Nel 1970 rappresenta l'Italia all'Eurovision Song Contest di Amsterdam con Occhi di ragazza, classificandosi all'ottavo posto.
La crisi
Negli anni settanta ha un periodo di declino: pur non avendo mancato di incidere anche canzoni "impegnate" come Al bar si muore, sul dramma della guerra del Vietnam, avendo interpretato sul palcoscenico lo spettacolo teatrale Jacopone, incentrato sulla figura del beato Jacopone da Todi vista in chiave moderna ed essere stato protagonista di un film impegnato come Le castagne sono buone, sotto la regia di Pietro Germi, Morandi viene sopraffatto dal clima ideologico di quegli anni. Tacciato di essere un cantante eccessivamente tradizionalista e commerciale, subisce contestazioni dal vivo, come al Palasport di Torino il 13 ottobre 1970, dove viene fischiato da una consistente parte del pubblico, soprattutto durante la canzone Al bar si muore[6].La crisi professionale diventa anche una crisi di vendite e non viene risollevata dalla partecipazione al Festival di Sanremo 1972 con Vado a lavorare, canzone che si classifica al quarto posto ma che risulterà essere un insuccesso: la crisi diventa anche personale quando, nello stesso periodo, viene resa nota la fine del suo matrimonio con la Efrikian, da cui ha avuto i tre figli Serena (vissuta poche ore), Marianna e Marco.
Nel 1975 incide Il mondo di frutta candita, interamente scritto da Ivano Fossati ed Oscar Prudente, un lavoro curato che però non vende nonostante sia la sigla della trasmissione RAI "Alle nove della sera"; In questo periodo con Ombretta Colli (moglie di Giorgio Gaber), conduce, sul primo canale, lo spettacolo Rete Tre, la cui sigla Sei forte papà lo riporta ai vertici delle classifiche.
Nel 1977 si iscrive al corso di contrabbasso al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, non conseguendo però il diploma, si ferma infatti al primo compimento inferiore[7].
Il ritorno al successo
Torna al successo nei primi anni ottanta con il brano scritto da Mogol ed Aldo Donati, Canzoni stonate, e da allora non conosce momenti di declino della sua popolarità.Canta Grazie perché, versione italiana di We've got tonight testo di Sergio Bardotti e Nini Giacomelli, con Amii Stewart, Uno su mille e 1950 di Amedeo Minghi. Nel 1983 partecipa al Festival di Sanremo con La mia nemica amatissima. Nel 1984 viene prodotto lo sceneggiato televisivo Voglia di volare, del quale è protagonista, a questa fiction seguiranno Voglia di cantare nell'85 e La voglia di vincere nell'86, che registrano altissime audience.
Nel 1987 assieme a Umberto Tozzi ed Enrico Ruggeri vince il Festival di Sanremo con Si può dare di più.
Nel 1988 registra, insieme all'amico Lucio Dalla, lo storico album Dalla/Morandi in cui spiccano Chiedi chi erano i Beatles con musica di Curreri e testo di Norisso (pseudonimo dietro cui si cela il poeta Roberto Roversi) e Che cosa resterà di me, inedito di Franco Battiato. Nel 1989 esce Varietà, nel 1992 il singolo Banane e lampone lo fa balzare ai vertici delle classifiche.
Nel 1993, sull'onda del successo discografico di quest'ultimo brano, partono i concerti MORANDI MORANDI, noti come i "concerti dell'autobus" per via di un autobus a grandezza reale presente sulla scena. Il successo di pubblico è enorme ed i concerti proseguono per oltre un anno toccando le 270 repliche nei teatri italiani, con tappe importanti in Europa, negli USA ed in Canada (Palace Theatre di NY e Maple Leaf Garden di Toronto).
Nel 1995 torna a Sanremo cantando In amore in coppia con Barbara Cola e arriva secondo[8]. Nell'ottobre 1996 esce l'album Morandi (seguito dalla miniserie televisiva La voce del cuore, con Mara Venier). Le canzoni di spicco del CD sono Giovane amante mia, Fino alla fine del mondo e La Regina dell'ultimo tango; con quest'ultimo brano partecipa al Festivalbar 1996. Il cd riporta Morandi nelle prime dieci posizioni degli album più venduti.
Lo stesso anno è il trionfo dei concerti Morandi 1996, che vede migliaia di ammiratori affollare stadi e palazzetti dello sport di tutta Italia. La RAI, per la conclusione del giro di concerti, trasmette in diretta dal Teatro delle Vittorie di Roma il concerto che con il 30% di ascolto e con 8 milioni di telespettatori ne decreta il grande successo.
Nel 1997 nasce il quarto figlio del cantante, Pietro avuto da Anna Dan.
Gianni Morandi e Anna Dan, il giorno del matrimonio, con il sindaco di Monghidoro
Nel 1999 conduce la trasmissione "C'era un ragazzo" ed ottiene un clamoroso successo di ascolto con una media di 9 milioni di telespettatori a puntata.
Gianni Morandi durante una esibizione a Uno di noi
Nel 2002 conduce in televisione Uno di noi, spettacolo abbinato alla Lotteria Italia, seguito da una media di 5-6 milioni di telespettatori. Resta famosa la sua esibizione "in mutande", una specie di sfida lanciata per esorcizzare i problemi con l'Auditel. In contemporanea esce l'album L'amore ci cambia la vita (200.000 copie vendute), il primo disco pubblicato dalla Sony Music, sua nuova casa discografica dopo l'uscita dalla RCA, casa discografica che lo aveva tenuto a battesimo quasi quarant'anni prima. Questo disco, di ottimo livello, presenta un raggiunto equilibrio tra maturità dei testi, impianto melodico e forza espressiva.
Dopo 40 anni di carriera nel 2002 nasce il primo fan club ufficiale "MorandiMania Fan Club".
Nel 2004, il 10 novembre, a Monghidoro, dopo il divorzio dalla prima moglie, sposa, in seconde nozze, Anna Dan.
Nello stesso anno pubblica un nuovo album, A chi si ama veramente, e torna in tv con lo spettacolo in prima serata su Canale 5 Stasera Gianni Morandi, una serata unica senza ospiti di richiamo (solo una telefonata di Celentano) che raggiunge i 6 milioni di telespettatori e oltre il 28 per cento di share. Inizia il lungo giro di concerti per le città italiane, conquistando il pubblico ed inanellando una serie di "tutto esaurito".
Morandi oggi
Il 28 settembre 2006 torna in televisione su Rai 1 con un programma musicale itinerante in sei puntate, dal titolo Non facciamoci prendere dal panico. Premiato da buona parte della critica e mantenendo un considerevole numero di telespettatori, Morandi ogni giovedì ha offerto una perla di varietà tra presente, passato e futuro. Divertenti le Panic Camera dove Morandi si diverte a fare "il cattivo" e meravigliosi i duetti impossibili con Anna Magnani, Lucio Battisti, Giorgio Gaber, Fred Buscaglione. Il 6 ottobre esce il nuovo album, Il tempo migliore, il 34º della sua carriera, sugli stessi livelli del lavoro precedente. Fiorello lo imita nel programma Viva Radio2. Nella trasmissione lo imita come se fosse cattivo e lo definisce scherzosamente l'eterno bastardo. L'8 novembre 2006 è uscito il suo libro-diario, con la storia dell'eterno ragazzo e dell'Italia degli ultimi sessanta anni, dal titolo: "Diario di un ragazzo italiano".Il 19 ottobre 2007 è uscita una raccolta dal titolo Grazie a tutti che contiene 50 fra i brani più significativi della sua carriera, con l'inedito, Stringimi le mani, composto per lui da Pacifico e un duetto specialissimo con Claudio Baglioni sulle note di Un mondo d'amore. Questo progetto vede la collaborazione di Rudy Zerbi, il noto direttore artistico da alcuni anni al fianco di Morandi nei suoi progetti discografici.
Il 25 febbraio 2008 apre il Festival di Sanremo cantando la canzone di Domenico Modugno Nel blu dipinto di blu (che compie 50 anni). Il 13 settembre, presenta in anteprima assoluta il singolo inedito Un altro mondo, brano composto da Francesco Tricarico, durante la finalissima di Miss Italia 2008, contenuto nella raccolta dal titolo Ancora... grazie a tutti, pubblicata su 3 CD e contenente tre brani totalmente inediti per l'artista (Un altro mondo, Nel blu dipinto di blu, Che sarà) e la versione solista di Non ti dimenticherò, precedentemente pubblicata in duetto con Alexia.
Nell'aprile 2009 ha partecipato all'incisione del brano Domani 21/04.09 di Mauro Pagani, i cui proventi sono stati devoluti alle popolazioni colpite dal terremoto dell'Aquila. L'8 maggio riceve a Lamezia Terme il Riccio d'Argento per il "Miglior Live dell'Anno" della XXIII edizione della rassegna Fatti di Musica diretta da Ruggero Pegna. Il 28 agosto esce in tutte le radio la sua nuova canzone Grazie a tutti che fa parte di un CD-DVD uscito il 25 settembre 2009. Dall'8 novembre 2009 conduce un nuovo varietà intitolato Grazie a tutti (come l'album omonimo), in onda su Rai 1, affiancato da Alessandra Amoroso. Nel 2009 ha cantato anche nell'ultimo disco di Claudio Baglioni Q.P.G.A., nella canzone Il ricordo, che è un frammento di Questo piccolo grande amore.
Ha condotto il Festival di Sanremo 2011, affiancato da Belén Rodríguez, Elisabetta Canalis e Luca e Paolo[9] vinto da Roberto Vecchioni, con la canzone "Chiamami ancora amore".
Il 2 maggio 2011, insieme a Roberto Vecchioni, prende parte al programma televisivo musicale Due[10].
Nel 2012, dopo i trionfi dell'anno precedente, affiancato da Rocco Papaleo e Ivana Mrazova conduce il suo secondo Festival di Sanremo che viene vinto da Emma con la canzone "Non è l'inferno". Nell'ultima puntata, canta assieme ad Adriano Celentano la canzone Ti penso e cambia il mondo, sarà questa esibizione a segnare il picco di ascolti della manifestazione con oltre 18 milioni di spettatori.
Nel 2012 ha partecipato con Massimo Ranieri al programma televisivo “Avevo un cuore che ti amava tanto“ trasmesso su Rai 1 in memoria di Mino Reitano, interpretando canzoni portate al successo dal cantante scomparso.[11]
Il 25 giugno 2012 Morandi partecipa (con i Nomadi, Francesco Guccini, Laura Pausini, Luciano Ligabue, Nek e i Modena City Ramblers) al concerto Emilia live, a Bologna allo Stadio Renato Dall'Ara per raccogliere fondi per aiutare le popolazioni colpite dal sisma[12].
L'8 e 9 ottobre 2012 è l'unico ospite dell'evento musicale Rock Economy di Adriano Celentano dall'Arena di Verona su Canale 5, molti i duetti sulle note di grandissimi successi di due icone della musica italiana, indimenticabile l'omaggio che Morandi dedica a Lucio Dalla, sulle note di una struggente "Caruso".
Passione per lo sport
Appassionato podista, ha corso in 10 maratone, tra le quali quelle di New York (due volte), Berlino, Londra, Parigi, Milano, Bologna; ha corso anche in 41 mezze maratone dal 1997 ad oggi.Morandi, inoltre, è stato uno dei fondatori della Nazionale italiana cantanti, squadra di calcio impegnata in attività di solidarietà, con la quale ha disputato 340 partite e segnato 54 gol oltre ad esserne stato presidente dal 1987 al 1992 e dal 2004 al 2006[13]
Il 20 dicembre 2010 è stato nominato Presidente onorario della squadra di calcio del Bologna, per la quale ha sempre nutrito una grande passione, tanto da presenziare spesso alle partite casalinghe dei rossoblù[14].
Onorificenze
| Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana | |
| «Di iniziativa del Presidente della Repubblica» — 24 gennaio 2005[15] |
Curiosità
- Ha pubblicato 38 album di inediti;
- Ha inciso 560 canzoni, di cui 80 in 4 lingue e 59 arrangiate e dirette da Ennio Morricone;
- Ha firmato 44 brani come autore
- Nel suo repertorio compaiono 203 autori e compositori;
- Ha tenuto 3.418 concerti in Italia e 320 all'estero (circa 30 nazioni);
- Ha partecipato 6 volte al Festival di Sanremo, vincendo nel 1987;
- Ha partecipato 6 volte a Canzonissima (dal 1965 al 1972), con 3 vittorie;
- Ha partecipato 4 volte al Cantagiro, vincendo due volte;
- Ha partecipato all'Eurovision Song Contest 1970 con Occhi di ragazza;
- Ha interpretato 21 pellicole e 7 sceneggiati televisivi;
- Ha interpretato una commedia musicale in teatro, Jacopone (183 repliche).
Discografia
Album
- 1963: Gianni Morandi (RCA Italiana, PML 10351)
- 1964: Ritratto di Gianni (RCA Italiana, PML 10372)
- 1966: Gianni 3 (RCA Italiana, APML 10412)
- 1967: Gianni 4 (RCA Italiana, APML 10428)
- 1967: Per amore...per magia... (RCA Italiana - Serie Special, S 28)
- 1968: Gianni 5 (RCA Italiana, PSL 10432)
- 1969: Gianni 6 (RCA Italiana, PSL 10452)
- 1970: Gianni 7 (RCA Italiana, PSL 10482)
- 1971: Un mondo di donne (RCA Italiana, PLS 10517)
- 1971: Gianni 8 milioni (RCA Italiana, INTI-1503)
- 1972: Il mondo cambierà (RCA Italiana, PSL 10569)
- 1973: Jacopone (RCA Italiana, DPSL 10608)
- 1975: Il mondo di frutta candita (RCA Italiana, TPL1 1139)
- 1976: Per poter vivere (RCA Italiana, TPL 1-1218)
- 1977: Old Parade (RCA Italiana, PL 31416)
- 1978: Gianni Morandi (RCA Italiana, PL 31357)
- 1979: Abbracciamoci (RCA Italiana, PL 31440)
- 1980: Cantare
- 1982: Morandi
- 1983: La mia nemica amatissima
- 1984: Immagine italiana (RCA Italiana, PL 70322)
- 1985: Uno su mille
- 1987: Le italiane sono belle (RCA Italiana, PL 71211)
- 1988: Dalla/Morandi
- 1988: In Europa
- 1989: Varietà
- 1992: Morandi, Morandi
- 1995: Morandi
- 1997: Celeste, azzurro e blu
- 2000: Come fa bene l'amore
- 2002: L'amore ci cambia la vita
- 2004: A chi si ama veramente
- 2006: Il tempo migliore
- 2009: Canzoni da non perdere
Raccolte
- 1984: I grandi successi - Grazie perché
- 1987: Amici miei
- 1998: 30 volte Morandi (con due inediti)
- 2007: Grazie a tutti
- 2008: Ancora... grazie a tutti
- 2011: Rinascimento - Collezione 2011
Live
- 1980: Cantare
- 1986: Morandi in teatro
- 2009: Grazie a tutti, il concerto
Singoli
- 1962: Andavo a 100 all'ora/Loredana (RCA Italiana, PM 3102)
- 1962: Go-Kart Twist/Donna da morire (RCA Italiana, PM 3124; sul lato B canta Tony Del Monaco)
- 1962: Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte/Meglio il madison (RCA Italiana, PM 3148)
- 1962: Twist dei vigili/Corri corri (RCA Italiana, PM 3162; sul lato A canta Edoardo Vianello)
- 1963: Ho chiuso le finestre/Sono contento... (RCA Italiana, PM 3196)
- 1963: Che me ne faccio del latino/Il primo whisky (RCA Italiana, PM 3220)
- 1963: Il ragazzo del muro della morte/La mia ragazza (RCA Italiana, PM 3230)
- 1964: In ginocchio da te/Se puoi uscire una domenica sola con me (RCA Italiana, PM 3263)
- 1964: Non son degno di te/Per una notte no (RCA Italiana, PM 3290)
- 1965: Se non avessi più te/I ragazzi dello shake (RCA Italiana, PM 3322)
- 1965: Si fa sera/E' colpa mia (RCA Italiana, PM 3325)
- 1966: Mi vedrai tornare/La fisarmonica (RCA Italiana, PM 3346)
- 1966: Notte di ferragosto/Povera piccola (RCA Italiana, PM 3363)
- 1966: C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones/Se perdo anche te (RCA Italiana, PM 3375)
- 1967: Un mondo d'amore/Questa vita cambierà (RCA Italiana, PM 3390)
- 1967: Dammi la mano per ricominciare/Mille e una notte
- 1967: Tenerezza/Israel
- 1967: Mezzanotte fra poco/Una domenica così
- 1967: Marianna del Grand Hotel/Prendi prendi
- 1968: Una chimera/Una sola verità
- 1968: Noi siamo le pantere/Ciao Pavia
- 1968: Il giocattolo/La mia ragazza sa
- 1968: Tu che m'hai preso il cuor/Prendi prendi
- 1968: Scende la pioggia/Il cigno bianco
- 1969: Parlami d'amore/Torna e ritorno
- 1969: Ma chi se ne importa/Isabelle
- 1969: Belinda/Non voglio innamorarmi più
- 1970: Occhi di ragazza/T'amo con tutto il cuore
- 1970: Al bar si muore/Delirio
- 1970: Capriccio/Chissà però
- 1971: Ho visto un film/Com'è grande l'universo
- 1971: Buonanotte Elisa/A quel concerto di Chopin
- 1972: Vado a lavorare/Una ragazza di nome Mariarosa
- 1972: Principessa/Sta arrivando Francesca
- 1972: Parla più piano/Rosabella
- 1972: Il mondo cambierà/L'ospite
- 1973: Vidi che un cavallo/Prendi me
- 1974: Come ogni sera/Bambolina fatta a pezzi
- 1975: Il mondo di frutta candita/La caccia al bisonte
- 1976: È già mattina/Giorni migliori
- 1976: Sei forte papà/Sei già qui
- 1978: La Befana trullallà/In cambio che mi dai
- 1979: Abbracciamoci/Come l'aria
- 1980: Mariù/Non mi dire no
- 1981: Canzoni stonate/Immaginando
- 1981: Marinaio/Solo all'ultimo piano
- 1982: Fumo negli occhi/Canzoni stonate
- 1983: La mia nemica amatissima/Tu o non tu
- 1983: Nel silenzio splende/Mi manchi
- 1983: Grazie perché/Magari
- 1985: Uno su mille/1950
- 1987: Si può dare di più/La canzone della verità
- 1988: Dimmi dimmi/Pomeriggio in ufficio
- 1989: Varietà/Occhi chiusi
- 1989: Bella signora/Un pugno in faccia
- 1990: Animale/Ti comunico amore/Animale (mix)/Animale (radio v.)/ Bella signora (live)
- 1992: Banane e lampone (v. pop)/Banane e lampone (radio v.)/Banane e lampone (Max Matrix dance remix)/Banane e la lampone (Club club remix)/Banane e lampone (v. karaoke)
- 1995: Fino alla fine del mondo/Giovane amante mia
- 1996: Angelita/Che cos'è/Domani
- 1998: Dove va a finire il mio affetto
- 2000: Non ti dimenticherò (radio v.)/Canzone libera/Volevo farti innamorare/Non ti dimenticherò (album v.)
- 2002: L'amore ci cambia la vita/L'amore ci cambia la vita (v. strumentale)
- 2002: Dimmi adesso con chi sei
- 2002: Uno di noi (radio v.)/Uno di noi (extended v.)
- 2003: Il mio amico
- 2004: Solo chi si ama veramente/'Questo grande pasticcio
- 2005: Al primo sguardo
- 2005: Corre più di noi
- 2007: Stringimi le mani
- 2008: Un altro mondo
- 2009: Grazie a tutti
- 2009: Tu sei l'unica donna per me
- 2011: Rinascimento
Duetti
- Con Amii Stewart: Grazie perché (prima versione italiana di We've got tonight, di Robert "Bob" Seger)
- Con Lucio Dalla: Dimmi dimmi - Vita
- Con Lucio Dalla e Francesco Guccini: Emilia
- Con Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi: Si può dare di più (Festival di San Remo 1987) - "La canzone della verità"
- Con Barbara Cola: In amore (Festival di San Remo 1995)
- Con Emma Shapplin: Vento (in 30 Volte Morandi 1998)
- Con Daniela Nicol: Grazie Perché (in 30 Volte Morandi 1998)
- Con Piera Pizzi: Dimmi dimmi (in 30 Volte Morandi 1998)
- Con J-Ax: Come Uno Su Mille (in Nessuno degli Articolo 31, 1998)
- Con Andrea Mingardi: Fat mandèr da to mama a tór dal lat (in Ciao Ràgaz di Andrea Mingardi, 2000)
- Con Alexia: Non ti dimenticherò 2000
- Con Elio e le Storie Tese: Fossi figo (in Cicciput di Elio e le Storie Tese, 2003)
- Con Mariella Nava: Questi figli (in Condivisioni di Mariella Nava, 2004)
- Con Gaetano Curreri: "Al primo sguardo" (in A chi si ama veramente 2004)
- Con Claudio Baglioni: Un mondo d'amore (in Grazie a tutti 2007)
- Con Ornella Vanoni: "La musica è finita" (in "Più di me" di Ornella Vanoni 2008)
- Con Alessandra Amoroso: "Credo nell'amore" (in "Canzoni da non perdere" 2009)
- Con Ornella Vanoni e Lucio Dalla: "Vita" (in "Più di te" di Ornella Vanoni 2009)
- Con Adriano Celentano: "Ti penso e cambia il mondo" (in "Facciamo finta che sia vero cd-dvd" di Adriano Celentano 2012)
Altre versioni
- Negli anni sessanta, il gruppo rock brasiliano Os Incríveis ha realizzato una cover di C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones, cantata in portoghese e intitolata Era um garoto que como eu amava os Beatles e os Rolling stones.
- Negli anni sessanta, la cantante folk statunitense Joan Baez reinterpreta dal vivo la canzone C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones, in italiano, durante le tournée del 1967 e 1970. La cover viene anche inclusa negli album dal vivo Live in Italy e Arena Civica Milano. Viene inoltre pubblicata come singolo omonimo insieme ad un'altra cover di Morandi: quella di Un mondo d'amore.
- Nel 1990 il gruppo rock brasiliano Engenheiros do Hawaii ha realizzato una versione progressive rock, inclusa nel loro album O Papa é Pop, di Era um garoto que como eu amava os Beatles e os Rolling stones di Os Incríveis, già versione portoghese della canzone C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones di Gianni Morandi.
- Nel 1991 Fiorello ha incluso nel suo album Nuovamente falso una versione di C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones, cantata imitando la voce di Gianni Morandi.
- Nel 1995 Fiorello pubblica come singolo una cover di Un mondo d'amore, di cui viene realizzata anche una versione dance/europop a cura del progetto Gam Gam, denominata Gam Gam remix.
- Il gruppo Reggae dei Pitura Freska ha realizzato una reinterpretazione in Lingua Veneta del brano C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones, che non fu mai pubblicata in un album ufficiale.
Filmografia
Cinema
- Totò sexy, regia di Mario Amendola (1963)
- I ragazzi dell'Hully Gully, regia di Marcello Giannini
- Questo pazzo, pazzo mondo della canzone, regia di Bruno Corbucci, Gianni Grimaldi (1964)
- In ginocchio da te, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1964)
- Non son degno di te, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1964)
- Se non avessi più te, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1965)
- Mi vedrai tornare, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1965)
- Altissima pressione, regia di Enzo Trapani (1965)
- Per amore... per magia, regia di Duccio Tessari (1966)
- Chimera, regia di Ettore Maria Fizzarotti (1968)
- Faccia da schiaffi, regia di Armando Crispino (1969)
- Le castagne sono buone, regia di Pietro Germi (1970)
- Il provinciale, regia di Luciano Salce (1971)
- La cosa buffa, regia di Aldo Lado (1972)
- Società a responsabilità molto limitata, regia di Paolo Bianchini (1973)
- F.F.S.S. cioè che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?, regia di Renzo Arbore (1983)
- Panni sporchi, regia di Mario Monicelli (1999)
- Padroni di casa, regia di Edoardo Gabbriellini (2012)
Televisione
- Voglia di volare, regia di Pier Giorgio Murgia (1984)
- Voglia di cantare, regia di Vittorio Sindoni (1985)
- La voglia di vincere, regia di Vincenzo Sindoni (1987)
- Diventerò padre, regia di Gianfranco Albano (1987)
- In fuga per la vita, regia di Gianfranco Albano (1993)
- La voce del cuore, regia di Lodovico Gasparini (1995)
- La forza dell'amore, regia di Vincenzo Verdecchi (1998)
Televisione
- Senza rete (Rai 1, 1968)
- Qua la mano (Rai 1, 1968)
- Stasera (Rai 1, 1969)
- Canzonissima, il giorno dopo (Rai 1, 1970)
- Alle nove della sera (Rai 2, 1975)
- 10 Hertz (Rai 1, 1978-1979)
- Movie Movie (Rai 1, 1982)
- Tutti insieme (Rai 1, 1982)
- Mostra Internazionale di Musica Leggera (Rai 1, 1982)
- C'era un ragazzo (Rai 1, 1999)
- Uno di noi (Rai 1, 2002)
- Stasera Gianni Morandi (Canale 5, 2004)
- Non facciamoci prendere dal panico (Rai 1, 2006)
- Grazie a tutti (Rai 1, 2009)
- Festival della Canzone Italiana di Sanremo (Rai 1, 2011, 2012)
- Due (Rai 2, 2011)
- 4 marzo (Rai 1, 2013)
Le principali canzoni scritte da Gianni Morandi per altri artisti
| Anno | Titolo | Autori del testo | Autori della musica | Interpreti |
|---|---|---|---|---|
| 1965 | Ho sofferto per te | Gianni Morandi | Alfredo Medici | Roberta Mazzoni |
| 1969 | Domenica d'agosto | Gianni Morandi | Ubaldo Continiello | Bobby Solo |
| 1992 | Voglio sentirmi libero | Alessandro Blasetti | Gianni Morandi e Antonio Calò | Bungaro |
| 1995 | Dammi il massimo | Alessandro Blasetti e Francesco Desmaele | Gianni Morandi | Barbara Cola |
| 1995 | Vieni via | Alessandro Blasetti e Francesco Desmaele | Gianni Morandi e Antonio Pujia | Barbara Cola |
Voci correlate
Note
- ^ La prima canzone interamente composta da lui sia per il testo che per la musica è Sono contento del 1963
- ^ Morandi ha superato il traguardo dei cinquanta milioni di copie vendute - Rai
- ^ Il Disco d'Oro 1961, pubblicato su Musica & dischi n° 179 di maggio 1961, pag. 24
- ^ Questa è la data della finale, sabato, riportata in Giuseppe De Grassi, Occhi di ragazzo, Rai Eri, 2002, pag. 38
- ^ Lo stesso Morandi ricorda il giorno esatto, come ha raccontato a Giorgio Dell'Arti su La Stampa dell'8 luglio 2009, rubrica Antenna, pag. 45: «Il 16 aprile 1962 arrivai alla RCA di Roma. Trovai Franco Migliacci e due futuri premi Oscar, Bacalov e Morricone, che con me avrebbero arrangiato ben 59 pezzi sui 400 che ho fatto».
- ^ La Stampa, 14 ottobre 1970.
- ^ Voglio parlare di Bach IL CONCERTO. Corriere della Sera, 18 febbraio 1994, p. 49. URL consultato in data 6 febbraio 2011.
- ^ Gloria Pozzi. Fiorello incassa col sorriso, ma Anna piange. Corriere della Sera, 27 febbraio 1995, p. 30. URL consultato in data 21 febbraio 2011.
- ^ Festival di Sanremo, ok a Morandi. Corriere della Sera.it, 5 ottobre 2010. URL consultato in data 6 febbraio 2011.
- ^ Gianni Morandi e Roberto Vecchioni protagonisti di Due. URL consultato in data 30-04-2011.
- ^ «Avevo un cuore che ti amava tanto»
- ^ Guccini, Ligabue, Pausini, Nomadi e forse Vasco. Il 25 giugno un concerto pro terremotati – Il Fatto Quotidiano
- ^ Sito della Nazionale Italiana Cantanti
- ^ Morandi presidente del Bologna. La Gazzetta dello Sport.it, 20 dicembre 2010. URL consultato in data 6 febbraio 2011.
- ^ Morandi Sig. Gianni – Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Presidenza della Repubblica.it, 24 gennaio 2005. URL consultato in data 6 febbraio 2011.
Bibliografia
- Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, edizioni Curcio, 1990; alla voce Morandi, Gianni
- Autori Vari (a cura di Enrico Deregibus), Dizionario completo della canzone italiana, Giunti editore (2006); alla voce Morandi, Gianni
- Roberto Tamburello, Il vostro amico Gianni Morandi, edizioni Palazzi, Milano, 1969
- Gilberto Petrucci, Gianni Morandi, fotografie, canzoni, biografia, edizioni RCA, 1975
- Manuela Mazzoli, Gianni Morandi, edizioni Forte, Milano, 1988
- Leonardo A. Losito & Gilberto Petrucci, Gianni Morandi: il mito, le immagini, la poesia, edizioni Schena, Fasano, 1995
- Franco Chirico, Gianni Morandi, edizioni Gremese, 1999
- Giuseppe De Grassi, Occhi di ragazzo, edizioni Rai/Eri, Roma, 2002
- Gianni Morandi - Michele Ferrari, Diario di un ragazzo italiano, Rizzoli, 2006
Altri progetti
- MorandiMania - Sito ufficiale
- Gianni Morandi Official - Pagina ufficiale Facebook
- Archivio di Rai Uno - Biografia
- (EN) Scheda su Gianni Morandi dell'Internet Movie Database
| Nazionalità | ||
|---|---|---|
| Genere | Musica leggera | |
| Periodo di attività | 1962 – in attività | |
| Etichetta | RCA Italiana Epic | |
| Album pubblicati | 38 | |
| Studio | 35 | |
| Live | 3 | |
| Raccolte | 45 | |
| Sito web | morandimania.it | |
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